Analisi competitors: come si fa, a che serve, perché farla
Immagina di navigare in un mare aperto senza bussola. Puoi avere una barca solida e tanta energia, ma se non sai in che direzione andare o chi altro è in viaggio con te, rischi solamente di girare in tondo o di trovarti in difficoltà. Questo è ciò che accade quando gestisci un’attività senza fare un’analisi competitors.
L’analisi della concorrenza non è solo un passaggio formale del tuo Business Plan: è uno strumento strategico, una lente di ingrandimento attraverso cui puoi osservare il mercato, trovare la tua nicchia profittevole, capire chi sono i tuoi rivali, quali sono i loro punti di forza e di debolezza, e scoprire nuovi target o opportunità inesplorate per crescere.
Se ti senti bloccato, se hai la sensazione che il tuo business non stia andando nella direzione giusta, fermati un attimo.
Oggi parleremo di come fare un’analisi dei competitors, perché è fondamentale per la tua azienda, e come puoi usarla per costruire un futuro più solido e orientato al successo.
Competitor: chi sono e perché sono importanti
Prima di tutto, diamo un’occhiata al significato della parola competitor. Un competitor non è altro che un concorrente: un’altra azienda, brand o attività che offre prodotti o servizi simili ai tuoi.
Ma attenzione: non tutti i competitor sono uguali. Possiamo distinguerli in tre categorie principali:
- Competitor diretti: vendono esattamente ciò che vendi tu, nello stesso mercato;
- Competitor indiretti: offrono alternative che soddisfano lo stesso bisogno del cliente (esempio: una palestra e un’app di allenamento a casa);
- Competitor potenziali: sono aziende che potrebbero entrare nel tuo mercato e rappresentare una nuova sfida.
Capire chi sono i tuoi competitor non è solo una questione di curiosità: ti permette di posizionarti meglio, identificare nicchie inesplorate e migliorare ciò che offri ai tuoi clienti.
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Analisi competitors: perché farla
L’analisi dei competitors è fondamentale perché:
- Ti aiuta a capire cosa funziona nel tuo settore. Guardare cosa fanno gli altri ti permette di imparare dalle loro strategie vincenti;
- Ti consente di identificare aree di miglioramento. Dove i tuoi concorrenti falliscono, puoi avere successo;
- Ti dà un vantaggio competitivo. Conoscere il mercato ti aiuta a prendere decisioni migliori, basate su dati concreti, non su supposizioni.
Fare un’analisi della concorrenza ti dà la possibilità anche di tenere d’occhio le nuove tendenze e di adattarti rapidamente ai cambiamenti. Ricorda: il mercato è dinamico, e chi rimane fermo rischia di essere superato.
Come fare un’analisi competitors passo dopo passo
Ma come si fa un’analisi competitors, dunque? Ecco il percorso da compiere passo passo.
1. Ricerca competitor
Per prima cosa, inizia identificando chi sono i tuoi concorrenti. Puoi farlo attraverso:
- Motori di ricerca (esempio: cerca su Google parole chiave legate al tuo settore);
- Social media: osserva chi è attivo nella tua nicchia.
- Feedback dei clienti: spesso i tuoi clienti menzionano altri brand che conoscono o usano.
2. Analisi dei competitor
Una volta identificati i tuoi rivali, raccogli informazioni su di loro. Concentrati su:
- Prodotti e servizi: cosa offrono, a che prezzo, e quali sono i loro punti di forza?
- Strategia di marketing: come comunicano? Quali canali usano (social, email, pubblicità)?
- Feedback dei clienti: leggi le recensioni. Cosa apprezzano e cosa criticano i loro clienti?
- Presenza digitale: analizza il loro sito web, blog e profili social.
3. Analisi concorrenza marketing
Osserva come i tuoi competitor attirano e fidelizzano i clienti. Quali messaggi usano? Quali promozioni funzionano meglio? Questi dati ti possono dare spunti preziosi per migliorare la tua strategia.
4. Crea un grafico di confronto
Organizza le informazioni raccolte in una tabella o un grafico per visualizzare chiaramente i punti di forza e di debolezza dei tuoi competitor rispetto ai tuoi.
5. Aggiorna la tua analisi periodicamente
Il mercato cambia continuamente. Ripeti l’analisi dei competitors almeno una volta all’anno per rimanere al passo e sfruttare nuove opportunità.
Esempio pratico di analisi concorrenti: Starbucks e il mercato locale
Un esempio famoso di analisi della concorrenza viene da Starbucks. Prima di aprire una nuova sede, l’azienda studia meticolosamente i competitor locali: quali caffetterie sono presenti? Che tipo di clientela frequentano? Quali sono i prezzi medi?
Grazie a questa strategia, Starbucks non si limita a “vendere caffè”, ma crea un’esperienza unica che lo differenzia dai concorrenti, anche in mercati saturi. Questo approccio può essere adattato a qualsiasi attività, anche alla tua!
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Il coaching: il tuo alleato per fare la differenza (anche nell’analisi competitor!)
L’analisi dei competitors non è solo uno strumento per capire gli altri, ma anche un’occasione per riflettere su te stesso, come capo o leader, e sul tuo business. Capire chi sono i tuoi rivali ti aiuta a prendere decisioni consapevoli, distinguerti nel mercato e avvicinarti agli obiettivi che hai sempre desiderato raggiungere.
Ma c’è di più: il successo aziendale parte sempre da te, dal tuo modo di pensare, dalle tue convinzioni e dal tuo approccio alla crescita. Per questo ti consiglio di leggere il mio libro “Imprenditore Invincibile: Ritrova Te Stesso e Domina il tuo Business”. Anche se non tratta direttamente di analisi dei competitors, ti offrirà le chiavi per sviluppare una mentalità vincente, superare i tuoi limiti e la tua Comfort Zone e ritrovare l’energia per guidare la tua attività verso il successo.
Non lasciarti sopraffare dalle sfide: hai tutti gli strumenti per crescere, migliorare e fare la differenza. Se senti di aver bisogno di un supporto concreto, contattami per un percorso di coaching personalizzato. Insieme, possiamo costruire la tua strada verso il successo.